Come usare gli hashtag su LinkedIn? Guida completa

Come usare gli hashtag su LinkedIn

Questo articolo è utile a comprendere come usare gli hashtag su LinkedIn e come sfruttarne il potenziale per aumentare la tua visibilità su Linkedin, per connetterti più rapidamente con profili utili del tuo settore, oppure per supportare la tua attività di personal branding o social selling.

Tra le varie strategie per aumentare la visibilità dei tuoi contenuti, l’uso degli hashtag è particolarmente efficace. Ma come fare a scegliere quelli giusti? Quanti e quali hashtag usare su LinkedIn per massimizzare la tua visibilità? Dove inserire gli hashtag?

In questo articolo ti spiego il mondo degli hashtag su LinkedIn, dalla loro definizione al modo in cui influenzano la visibilità e l’engagement dei tuoi post.

Cominceremo con la domanda fondamentale: cosa sono e a cosa servono gli hashtag su LinkedIn e come possono contribuire alla tua presenza online?


Cosa sono e a cosa servono gli hashtag su LinkedIn

Gli hashtag, introdotti su LinkedIn nel 2018, non sono affatto un modo per mettere in grassetto alcune parole dei tuoi post a cui desideri dare enfasi, nonostante ancora in molti ne facciano un simile utilizzo.

Gli hashtag sono parole o serie di parole precedute dal simbolo “#” che permettono di aggregare, all’interno dei social, i contenuti pubblicati da diversi utenti relativi al medesimo tema.

Gli hashtag sono quindi aggregatori di contenuti, immagina che siano come etichette digitali che collegano i tuoi post a conversazioni più vaste su tematiche specifiche.

Quando inserisci un hashtag in un post, contribuisci a organizzare il tuo contenuto in categorie specifiche, rendendolo più accessibile agli utenti interessati a quegli argomenti.


Gli hashtag aumentano la visibilità dei post?

Se ti stai chiedendo se gli hashtag permettono di aumentare la visibilità dei tuoi post, la risposta è sì.

Cliccare un hashtag permette di vedere molti contenuti che utilizzano il medesimo hashtag in quanto trattano tutti il medesimo argomento.

Ecco perché è importante utilizzarli, saper scegliere gli hashtag giusti e farne un utilizzo strategico.


Come funzionano gli hashtag su Linkedin?

Capire come funzionano gli hashtag su Linkedin e a cosa servono è il primo passo per poter scegliere gli hashtag giusti.

Scegliere parole o frasi pertinenti al tuo settore o all’argomento del tuo post può far sì che il tuo contenuto emerga nelle ricerche e nelle discussioni pertinenti, ti consente quindi di mostrare i tuoi contenuti e quelli della tua azienda a persona interessate agli argomenti trattati, spesso si tratta di lead che arrivano a te in modo spontaneo.

Come inserire gli hashtag

 

Inoltre, l’utilizzo degli stessi è utile anche alla SEO perché migliorano il posizionamento di profili e aziende sulla piattaforma, permettendo agli utenti di esplorare e scoprire nuove connessioni prima che altre, incrementano in maniera agile il networking e portano gli utenti a conoscere nuove persone e aziende.

Immagino che adesso ti stia chiedendo come scegliere e inserire gli hashtag giusti su LinkedIn?


Come scegliere e inserire gli hashtag per LinkedIn

La scelta degli hashtag è una fase cruciale che richiede una combinazione di strategia, attenzione e ricerca mirata. Prima di tutto, è essenziale comprendere appieno le persone che costituiscono il tuo pubblico di riferimento e identificare gli argomenti che sono particolarmente rilevanti e interessanti per loro.

In particolare, interrogati su quali parole chiave (keyword) potrebbero cercare le persone interessate a te.

Esattamente come ho spiegato trattando temi quali il riepilogo Linkedin, il sommario Linkedin e le competenze Linkedin, anche per scegliere gli hashtag su Linkedin ti consiglio di puntare alle parole chiave più ricercate dalla tua buyer persona.

Questo ti consente di ottimizzare anche il profilo o la pagina aziendale in ottica SEO ed essere trovato più facilmente.


Le keyword come Hashtag Linkedin di riferimento

Una volta identificate le keyword puoi utilizzarle come tuoi hashtag di riferimento.

Questo passo iniziale ti consentirà di creare una strategia di hashtag più mirata e adatta alle esigenze specifiche della tua audience.

Avrai quindi un hashtag per ognuno dei tuoi macrotemi di cui parli nei tuoi post.

Un esempio concreto:

nel mio caso #socialselling #personalbranding #employerbranding #salesnavigator #linkedin sono alcuni dei miei macrotemi.


Come ricercare gli hashtag LinkedIn

La scelta degli hashtag deve considerare anche la rilevanza, ossia:

  • il numero di follower,
  • la frequenza di utilizzo,
  • l’interazione generata.

Opta per hashtag efficaci e di nicchia ma con un buon seguito, per ottenere visibilità.

Come procedere?

Come scegliere gli hashtag per LinkedIn

 

 

 

 

 

 

 

 

Per individuarli, dedicati alla ricerca degli hashtag su LinkedIn per scoprire quelli ampiamente utilizzati dai professionisti del tuo settore e che potrebbero catturare l’attenzione del tuo pubblico in target. La ricerca degli hashtag su LinkedIn non è un processo difficile e, per farlo in maniera corretta, segui i passaggi qui sotto:

  1. Inserisci l’hashtag che desideri analizzare nella barra di ricerca e premi invio.
  2. Apri il primo post che compare e clicca sull’hashtag di tuo interesse per atterrare nella pagina dedicata.
  3. Visualizza il numero di follower e tutti i post associati.

 

Dove si mettono hashtag


Le diverse tipologie di hashtag su Linkedin

Una volta identificati gli hashtag appropriati, è fondamentale dividerli in 3 categorie:

  1. Hashtag proprietari o identificativi del tuo brand o del tuo ruolo.
  2. Hashtag personalizzati che mirano ai tuoi argomenti.
  3. Hashtag generici ma che si riferiscono comunque al tuo settore e che possono espandere l’audience dei post.

Ti spiego meglio cosa intendo con esempi pratici.

Hashtag proprietari

Parliamo di hashtag proprietari quando utilizzi il tuo nome, quello della tua azienda o un claim che le persone possono ricondurre esclusivamente alla tua azienda o a te.

Sono proprietari hashtag come #AccademiaINesperti #WeAreAccademiaINesperti #NoiSiamoINesperti

Hashtag personalizzati

Sono hashtag personalizzati in base agli argomenti che tratti ma entrano più nel dettaglio, facendo comprendere esattamente, in relazione ad un argomento, di cosa ti occupi.

Sono personalizzati hashtag quali #LinkedinPerLeAziende #LinkedinPerProfessionisti #CorsiLinkedinSalesNavigator

Hashtag generici

Sono gli hashtag più semplici, quelli che in genere hanno più follower.

A differenza delle altre categorie, gli hashtag generici sono relativi a temi più ampi e non sono riconducibili esclusivamente a te e alla tua azienda.

Sono gli hashtag strettamente legati ai tuoi macrotemi e alle parole chiave potenzialmente più utilizzati dal tuo pubblico.

A questo punto occorre approfondire dove si mettono gli hashtag su LinkedIn per poi approfondire il discorso scoprendo quali e quanti è giusto inserirne.


Dove si mettono hashtag su LinkedIn

Quando si tratta di integrare gli hashtag nei post su LinkedIn, la chiave sta nel trovare un equilibrio ottimale.

Esistono diversi approcci riguardo al posizionamento degli hashtag: alcuni preferiscono collocarli alla fine del post, mentre altri li distribuiscono qua e là in tutto il testo, altri ancora li inseriscono all’inizio.

Ti ricordo che puoi utilizzare gli hashtag anche nei commenti successivi al tuo post e in generale nei commenti ai post. Di fatto, l’obiettivo è renderli visibili senza appesantire il post.

Potresti anche testare diverse posizioni per capire cosa gradisce meglio per il tuo pubblico di riferimento, ma nella realtà non è così semplice comprenderlo in quanto il valore del tema trattato influisce il gradimento del pubblico oltre il posizionamento degli hashtag.

Qual è la posizione migliore per inserire gli hashtag su Linkedin

Inserire gli hashtag ad inizio del post può essere una modalità intelligente di utilizzo in quanto l’algoritmo di Linkedin, come tutti gli algoritmi, legge qualsiasi contenuto partendo dalla parte iniziale.

A differenza degli articoli e newsletter, i post non hanno un titolo.

Quando inserire gli hashtag nella prima riga del post Linkedin

Utilizzare uno o due hashtag generici o personalizzati nella prima riga di un post può essere utile a far comprendere subito all’algoritmo il tema trattato, il che, in pratica può voler dire che, potenzialmente il post potrebbe essere più facilmente mostrato:

  • a chi segue quell’hashtag.
  • a chi utilizza i medesimi hashtag.
  • a chi ha interagito con post aventi i medesimi hashtag o che trattano i medesimi argomenti.

È un’ipotesi verosimile da non sottovalutare, anzi ti consiglio di effettuare dei test, potresti avere piacevoli sorprese e conferme.

Una cosa è certa, oltre il gradimento dell’algoritmo di Linkedin, sui cui possiamo solo fare ipotesi e test, il tuo lettore, scorrendo il feed di Linkedin, vedrebbe un post con un hashtag all’inizio che evidenzia subito il tema trattato, una sorta di tag / etichetta per i tuoi post.

Io personalmente utilizzo spesso questa modalità di posizionamento degli hashtag su Linkedin.

Quanti hashtag usare su LinkedIn

Hashtag al fondo nei post Linkedin

La consuetudine attuale su Linkedin sembrerebbe quella di inserire gli hashtag a fine post, come se gli hashtag finali possano svolgere la funzione di breve riassunto dei temi trattati, un po’ replicando (senza esagerare nel numero di hashtag) quanto avviene su Instagram.

Se decidi di inserire gli hashtag alla fine del copy del post ricorda:

  1. non esagerare nel numero, se ne utilizzi troppi potresti infastidire chi legge e / o far sì che non legga.
  2. non essere ridondante utilizzando hashtag simili.
  3. l’hashtag deve essere immediatamente leggibile, non utilizzare hashtag troppo lunghi o complicati.

Hashtag sparsi nel testo dei post Linkedin

Questa è la modalità di utilizzo tipica di chi utilizza (erroneamente) gli hashtag come fossero grassetti per evidenziare parole / temi chiave trattati nel post e li sparge a manciate in tutto il testo.

È tipico di chi utilizza questa pratica scegliere troppi hashtag e troppo generici.

Quando chiedo alle persone qual è l’impatto nella lettura di post Linkedin che utilizzano questa pratica, la risposta è quasi sempre un senso di fastidio.


Hashtag nelle pagine aziendali

Le pagine Linkedin, sino al 2023, avevano una sezione dedicata agli hashtag, nel numero massimo di 3.

Lo scopo era inizialmente quello di mostrare quali fossero gli hashtag del brand o i macrotemi / prodotti / settore dell’azienda, per esempio #AccademiaINesperti #NoiSiamoAccademiaINesperti #CorsiLinkedin

Gli hashtag dichiarati sulle pagine, contrariamente a quanti molti credevano, non erano gli unici hashtag utilizzabili dalla pagina Linkedin nei post. Erano invece una semplice elenco degli hashtag del brand.

Inoltre, le pagine non potevano interagire con i post pubblicati su Linkedin, né dai profili, né dalle pagine  tranne in 2 casi:

  1. post in cui erano taggate,
  2. post in cui erano utilizzati gli hashtag dichiarati sulla pagina.

L’importanza di questi 3 hashtag è diminuita sino ad annullarsi nel momento in cui Linkedin ha introdotto la possibilità, anche per le pagine, di interagire (consigliare, commentare, diffondere) qualsiasi post.

Attualmente gli hashtag delle pagine Linkedin non sono più dichiarabili in quanto la sezione Hashtag della pagina è stata eliminata


Quanti e quali hashtag usare in un post su LinkedIn

Quando si affronta la questione di quanti hashtag utilizzare in un post su LinkedIn, la risposta può rivelarsi più articolata di quanto si possa pensare inizialmente.

Nonostante la consuetudine suggerisca di limitarsi a circa 3 hashtag per ogni post, un’analisi più approfondita di vari report sull’algoritmo di LinkedIn suggerisce l’adozione più strategica che strettamente legata al solo aumento della portata organica dei post.


Correlazione tra Algoritmo Linkedin e numero di hashtag

Negli ultimi anni sono state effettuate molte analisi indipendenti e non ufficiali di Linkedin in merito al funzionamento dell’algoritmo di Linkedin.

In questo articolo farò riferimento ALGORITHM INSIGHTS 2024 – 5th Edition, che reputo tra le analisi più complete e dettagliate a livello europeo, effettuata su un campione di profili e pagine di tutto rispetto e guidata da Richard van der Blom, esperto Social Selling, in partnership con AutoredUP.

Attualmente non sembra che ci sia una correlazione significativa tra numero di hashtag utilizzati e aumento delle impressions sul singolo post Linkedin.


Quanti hashtag utilizzare su Linkedin per aumentare le visualizzazioni dei post

Secondo la ricerca citata l’utilizzo di un numero di hashtag compreso tra 3 a 5 hashtag sembrerebbe ottimale, pratica che lo stesso LinkedIn ha approvato nelle sue comunicazioni ufficiali.

Tuttavia, in base ai test effettuati sui post con 4 hashtag l’aumento di impressions è alquanto modesto e non supera il 9% nella portata media.

L’alert è invece sui post con un elevato numero di hashtag, sembrerebbe infatti che i post con oltre 20 hashtag possano essere recepiti dall’algoritmo di LinkedIn come Spam.

Si ipotizza persino che Linkedin abbia un database di hashtag associati, grazie al quale l’utilizzo di un hashtag esponga anche alla visualizzazione di contenuti dal significato analogo, una sorta di database semantico per gli hashtag.


Correlazione tra hashtag seguiti e post mostrati

Molti si chiedono se l’algoritmo mostri i post degli hashtag che seguono.

Per rispondere è sufficiente che osservi i post che vedi scrollando il feed di Linkedin.

Noterai raramente la dicitura “Vedi questo post perché segui questo hashtag…” che introduce un post, a sottolineare che il follow ad un determinato hashtag lo ha selezionato per te.

Ogni tanto mi capita: a tarda notte o all’alba, quando il feed di Linkedin è a corto di contenuti recenti e sembra pescare anche tra contenuti interessanti (per me) anche se non recenti.

In questi casi gli hashtag che Linkedin mostra sono, quelli che seguo, ma solo con un elevatissimo numero di follower.

Per cui non mi sono mai illusa che avere dei follower sui miei hashtag proprietari o personalizzati aiuti i miei post nell’essere facilmente mostrati ai relativi follower.


Come usare gli hashtag su Linkedin in modo strategico

Se riassumi quanto ho fino ad ora spiegato, sembra che:

  1. non ci sia un incremento delle impressions correlato all’utilizzo degli hashtag;
  2. né, tanto meno, essere follower di un hashtag permetta di visualizzare con frequenza i post in cui viene inserito tale hashtag.

Quale senso può avere allora utilizzarli?

Ragiona da utente e non da creatore di contenuti.

L’utente che vede un hashtag ed è relativo ad un tema di suo interesse:

  • può potenzialmente cliccare,
  • se clicca recupera altri contenuti relativi al medesimo hashtag.

Questa riflessione è semplice ma tutt’altro che banale.

In sintesi anche gli hashtag possono essere uno strumento per la tua lead generation su Linkedin.


Su quali hashtag puntare su Linkedin

Un uso strategico degli hashtag ti porta a puntare su alcuni hashtag proprietari e personalizzati affinché i lettori dei tuoi post, cliccando, possano accedere ad altri contenuti sul medesimo tema.

Ti invito a questo proposito a cercare su Linkedin alcuni miei hashtag tra i quali #LinkedinPerLeAziende.

Scoprirai molti miei post su questo topic, l’hashtag li ha aggregati tutti insieme.

Questo non impedisce ad altri di utilizzare il medesimo hashtag, certo, ma focalizza il lettore su ciò di cui mi occupo e permette di leggere altri contenuti sul medesimo tema.

Così facendo puoi guidare il lettore tra i post che tu decidi a seconda degli hashtag che scegli.


Tips e suggerimenti sull’utilizzo degli hashtag su Linkedin

Il mio suggerimento è il seguente.

Utilizza uno o due hashtag generici e un due / tre hashtag personalizzati e/o proprietari.

Inserisci gli hashtag generici ad inizio post per guidare il lettore a comprendere subito il macrotema trattato e verosimilmente anche l’algoritmo.

Inserisci gli hashtag proprietari e personalizzati a fine post, utilizza una call to action, invitando a seguirli.

Aumentare i follower degli hashtag proprietari o personalizzati ti fornirà la misura dell’interesse effettivo per i tuoi contenuti.

Utilizzo degli hashtag dei competitor

Utilizzare i medesimi hashtag dei tuoi competitor potrebbe non essere una buona scelta.

Ricorda che:

  • il competitor potrebbe avere registrato un marchio che contiene quell’hashtag e aver legalmente tutelato l’hashtag stesso;
  • il competitor potrebbe aver utilizzato così spesso quell’hashtag da mettere in ombra i tuoi contenuti, guideresti il lettore direttamente “a casa del tuo competitor”, sarebbe come presentargli tu per primo un’alternativa;
  • perderesti in autenticità e unicità, e per il tuo personal branding non sarebbe una bella mossa.

Come usare gli hashtag su LinkedIn in modo strategico

Gli hashtag su LinkedIn sono uno strumento potente per aumentare la visibilità e l’impatto dei tuoi contenuti. Scegliere saggiamente gli hashtag, inserirli strategicamente e monitorare le analisi sono passaggi fondamentali per ottenere successo.

Usare gli hashtag per aumentare la tua visibilità e/o quella dell’azienda richiede competenza e una serie di test, non pensare che ci sia un metodo definito o una regola dell’algoritmo che doni magicamente più impressions ai tuoi post grazie agli hashtag.

Spero piuttosto che, leggendo questo articolo guida agli hashtag, tu abbia compreso che aumentare le visualizzazioni dei tuoi post grazie agli hashtag è la conseguenza di un utilizzo strategico, ossia di una scelta accurata degli hashtag giusti inseriti nella posizione migliore.

Come usare o non usare gli hashtag su Linkedin

Al termine di questo articolo ti lascio una serie di suggerimenti su come usare o non usare gli hashtag su Linkedin.

  • Non inserire un elevato numero di hashtag nei post.
  • Evita il lenzuolo di hashtag finale come se fossi su Instagram.
  • Non utilizzare hashtag di ogni tipo, ma scegli pochi hashtag focalizzati sui temi del post e selezionati con attenzione.
  • Evita di utilizzare i medesimi hashtag personalizzati o proprietari dei competitor.
  • Non spargere hashtag ovunque nel post solo per mettere in grassetto le parole chiave.
  • Prima di utilizzare un hashtag particolare ricordati di cercarlo nel motore di ricerca Linkedin per vedere se è utilizzato, seguito e da chi.
  • Prova a mettere un hashtag generico ad inizio post per evidenziare il macro-argomento di cui intendi parlare.
  • Prova ad inserire una call to action finale nel post oppure una breve bio utilizzato hashtag relativi al tuo mondo professionale.

Se desideri massimizzare l’impatto della tua presenza su LinkedIn, posso offrirti la consulenza e la formazione necessarie.


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