Foto profilo Linkedin: mettici la faccia

FOTO PROFILO LINKEDIN
FOTO PROFILO LINKEDIN

La foto profilo Linkedin è un elemento di fondamentale importanza, non può e non deve essere sottovalutata né trascurata.

Scegliere la foto profilo potrebbe sembrare semplice eppure spesso vengono utilizzate foto inappropriate, inadatte, non coerenti con il pubblico che si intende raggiungere.

Ecco perché può essere utile leggere un articolo che stimoli la giusta riflessione su un elemento tanto semplice quanto insidioso.

Non nasconderti! Vedere il tuo volto è importante

Ci sono delle costanti nelle nostre vite, nonostante la tecnologia che avanza rapidamente e il costante cambiamento nel nostro modo di lavorare, oggi come un tempo, la prima cosa che siamo curiosi di vedere quando ci approcciamo ad una persona nuova, è il suo aspetto fisico.

É innegabile! E ciò si verifica anche sul lavoro.

Anche quando ti contattano via mail, o al telefono e fissi un appuntamento con una persona sconosciuta vorresti prima vedere “che faccia ha” e al primo incontro scattano considerazioni immediate su come la immaginavi in base alla voce, al modo di esprimersi o di scrivere via e-mail.

Nel corso dell’incontro subentrano altri pensieri relativamente al tuo interlocutore, su come si rapporta, dialoga, sulle competenze che dimostra, eppure, innegabilmente, la prima cosa che ti colpisce è l’aspetto.


Il primo incontro? Sempre più spesso è SOCIAL

I Social hanno risolto il problema, ti aiutano a soddisfare la curiosità di vedere l’aspetto di una persona prima di incontrarla, grazie alle foto che è possibile inserire nel profilo.

Su Facebook, e ancor più su Instagram, siamo tutti “generosi” nell’inserire le nostre foto private, spesso dimenticando che divulghiamo e concediamo ad altri di accedere alla nostra vita.

Eppure capita spesso di incontrare persone che su LinkedIn o su Twitter, in controtendenza con il loro modo di agire su altre piattaforme, non pubblichino la loro foto.


Inserisci la foto profilo, non ci sono scuse.

Facciamo un veloce elenco delle diverse obiezioni con cui spesso si contesta la necessità della foto profilo su LinkedIn.

  • Non sono fotogenico

 Se sei alla ricerca di clienti oppure di nuova occupazione, non penso che la tua maggior preoccupazione sia il non essere fotogenico, o che tu possa essere ossessionato dal tuo aspetto fisico.

Pensi che i clienti non acquisteranno i tuoi prodotti perché non sei un fotomodello? Improbabile.

  • Non ho foto professionali

E’ una scusa molto debole, oggi è sufficiente un telefono per avere una foto professionale.

  • Preferisco  non essere riconosciuto

Sarai riconosciuto comunque, dai tuoi dati, dalla tua carriera, dalla tua formazione, se non vuoi essere riconosciuto LinkedIn, come ogni altro Social, non è adatta a te.

  • Si tratta di lavoro, quindi inserisco il mio logo oppure quello aziendale

Ogni rapporto di lavoro è in primo luogo un rapporto tra persone e come tali le persone vogliono incontrare persone non loghi!

  • Le persone devono giudicare le mie competenze e non il mio aspetto

Se le tue competenze sono interessanti su di esse si focalizzerà comunque chi visita il tuo profilo.


Rifletti: perchè Facebook SI, LinkedIn NO

Qual è il perché di “cotanta generosità fotografica” su alcune piattaforma e di altrettanta “avarizia” su altre?

Probabilmente le piattaforme social che hanno una connotazione più strettamente professionale, ci rendono più timorosi di commettere passi falsi e di essere riconosciuti e giudicati.

I Social di natura professionale probabilmente hanno, nel nostro inconscio, un rischio nascosto: quello che le persone ci giudichino nell’ambito lavorativo.

Su Facebook siamo tutti “rilassati”, quasi non pensiamo che stiamo divulgando la nostra vita privata ad un potenziale pubblico a 9 zeri.

Su LinkedIn siamo invece “timorosi” di fare brutta figura, quindi ci nascondiamo, non mettiamo la foto nel profilo, come se fosse sufficiente a non essere riconosciuti.

É innegabile che la foto sia un elemento fondamentale su LinkedIn.

E’ vero che si tratta di un Social di natura professionale e tendenzialmente orientato a trovare contatti legati alla sfera lavorativa, ma i Social sono lo specchio della vita reale,  agevolano il contatto e la comunicazione tra persone spesso sconosciute, eppure, esattamente come nella vita reale, vogliamo vedere un volto e non solo un logo, un nome o una professione.


Inserisci la foto profilo Linkedin e guarda cosa succede!

LinkedIn è la patria delle relazioni B2B?

Certamente ma il punto di partenza sono relazioni H2H, Human to Human, pertanto non possiamo negare che vedere in viso il nostro interlocutore possa avere un notevole valore.

Da un sondaggio svolto, LinkedIn rivela che gli utenti che inseriscono una foto profilo vengono visualizzati 21 volte di più rispetto agli altri, ricevono un numero di messaggi superiore di 36 volte e addirittura un numero di connessioni 9 volte superiore alla media.

Da questi dati comprendi che la foto su LinkedIn è indubbiamente necessaria, la sua importanza viene rivelata dalla stessa piattaforma che nel creare un nuovo profilo gli attribuisce un’efficacia Minima, Media e Massima man mano che si aggiungono dati e informazioni.

Puoi completare le varie sezioni creando il tuo profilo, ma è sicuramente l’inserimento della foto che determina una crescita notevole nel valore della sua efficacia.

Appena inserisci la foto, l’efficacia subisce un notevole incremento.

Abbiamo compreso che la foto deve assolutamente essere inserita?

É sempre antipatico visitare un profilo con la “sagoma anonima” che LinkedIn propone in grigio, ma è anche peggio una foto non adatta.


L’abito che fa il monaco

Adesso il punto è  “Quale foto scegliere?”.

Per rispondere pensa allo scopo per cui ti sei iscritto a LinkedIn e a come desideri essere percepito.

L’Inbound Marketing ha con LinkedIn molti punti di contatto, se sei un professionista alla ricerca di nuovi clienti, tieni bene in mente le tue Buyer Personas e immagina che siano alla ricerca di una figura come la tua: l’aspetto della persona in foto può influenzare la scelta.

Eppure su LinkedIn puoi trovare trovi foto profilo inadeguate di varia tipologia

  • il Logo
  • la foto durante le vacanze in tutte le possibili varianti
  • il selfie in auto con gli occhiali da sole
  • la foto del cane
  • la foto di un personaggio dei cartoni animati
  • la foto in abito da cerimonia al matrimonio di un amico
  • la foto con i colleghi (che a parte il discorso privacy non permette di sapere chi sei tu in mezzo agli altri).

Potremmo andare avanti all’infinito!

Ora pensa chi sei e come desideri essere percepito, qual è il tuo scopo su LinkedIn, quali sono le tue Buyer Personas.

  • Chi sei?
  1. Un Responsabile commerciale di un’azienda che produce tessuti per abbigliamento.
  2. Un avvocato specializzato nella normativa GDPR.
  • Il tuo Scopo?
  1. Trovare aziende che acquistino i tessuti prodotti dall’Azienda per cui lavoro.
  2. Trovare professionisti e aziende che necessitino di consulenza sul nuovo regolamento GDPR.
  • Le tue Buyer Personas?
  1. Responsabili Acquisti di aziende che producono abiti.
  2. Titolari o incaricati al trattamento dei dati.

Ora immagina cosa potrebbe pensare un tuo potenziale cliente quando, cercando un profilo come il tuo, tra tanti forniti dal motore di ricerca, legga

il tuo nome e cognome seguiti dal tuo Job Title e veda una di queste immagini

  • il tuo Logo o il Logo aziendale
  • la tua foto in costume da bagno nel mare cristallino della Sardegna
  • il selfie in auto con un probabile braccio teso
  • il tuo bellissimo Labrador
  • la foto di ”Micky Mouse”
  • la foto in cui eri testimone dello sposo, e mezza spalla di qualcuno alla tua destra
  • la foto all’ultimo Meeting aziendale, tu sei il primo a sinistra (ma chi lo sa?).

Adesso scegli la FOTO GIUSTA per LinkedIn

Pensa a come sei tu nel tuo lavoro, nella quotidianità dell’ufficio, come ti presenti ad un tuo potenziale cliente.

Non sei un logo, non indossi sicuramente il costume da bagno, non hai con te il tuo cane (purtroppo!), non sei un cartone animato (fortunatamente!) e non vai in ufficio con l’abito da “testimone dello sposo”, né ti siedi per una trattativa indossando gli occhiali da sole come se fossi in auto.

Sii te stesso nella tua quotidianità lavorativa!

Inserisci nel tuo profilo una bella foto in giacca e cravatta solo se il tuo lavoro richiede questo abbigliamento, altrimenti sii informale ma sii esattamente la persona che i tuoi clienti incontrano ogni giorno.

Una foto recente, in primo piano, a colori o in bianco e nero, dove tu sia riconoscibile.

Scegliere la foto è davvero semplice se si pensa ai 3 elementi alla base della vostra strategia su LinkedIn.

  • Chi sono?
  • Qual è il mio scopo su LinkedIn?
  • A chi mi rivolgo?

Non c’è una seconda occasione per fare una prima buona impressione. [Oscar Wilde].

Ed infine ricorda che una foto profilo adeguata è tra gli elementi fondamentali per l’Employer Branding della tua azienda.


Non cambiare spesso la foto profilo Linkedin

Ora che hai compreso che la foto profilo è fondamentale e che non è così difficile sceglierla, c’è una brutta notizia per te: su LinkedIn puoi inserire una sola foto profilo!

Usala bene! Giocatela bene!

C’è una seconda brutta notizia per chi ama cambiare spesso la foto profilo su altri Social, quali Facebook o Instagram.

Su LinkedIn è vivamente sconsigliato cambiare spesso la foto profilo.

Dovrai essere immediatamente identificabile, a sinistra di ogni post che pubblichi appare la tua miniatura con Nome, Cognome e Job title, cambiare spesso foto potrebbe disorientare, non farti riconoscere a colpo d’occhio ed essere quindi controproducente.


LO SFONDO: un’opportunità da cogliere

I primi 3 elementi che nota chi visita il tuo profilo sono:

  1. FOTO PROFILO
  2. FOTO SFONDO
  3. JOB TITLE

2 di questi elementi sono immagini, oltre la foto profilo è infatti possibile inserire lo Sfondo.

Eppure per quanto rappresenti una bella offerta in termini di visibilità molti utenti lasciano lo sfondo azzurro proposto di default da LinkedIn.

Innanzi tutto lo sfondo può essere inserito solo da desktop, richiede

  • dimensioni 1.584×396 px,
  • massimo 8 Mb e
  • un formato a scelta tra JPG, GIF o PNG.

Se la foto profilo è consigliabile che sia professionale ed in linea con il proprio ruolo, scopo e Buyer Personas, la foto di sfondo permette una maggior fantasia, creatività ed inventiva.

Serve a dare ulteriore visibilità quindi si può utilizzare

  • per pubblicizzare un proprio evento
  • per mostrarti nel corso di una fiera
  • mentre sei relatore ad un convegno o seminario
  • puoi inserire LOGO e CONTATTI bene in evidenza
  • puoi utilizzare un’immagine aziendale per dare maggior enfasi alla tua azienda.

Ti aiuterà a trasmettere chi sei oltre la piccola immagine del profilo, quindi è consigliabile cambiarla e aggiornarla in funzione del momento.

A differenza della foto profilo, visibile nelle ricerche su Linkedin e a lato dei post che pubblichi, la foto di sfondo è visibile solo a chi visita il tuo profilo.


Riflessioni sullo sfondo, tra creatività e solidità

LinkedIn è il Social professionale per eccellenza ma non dimentichiamo di trasmettere anche il nostro essere “persone” oltre che “professionisti”, un lato “umano” è comunque gradito nella giusta dose.

A volte può anche risultare accattivante, soprattutto se sei un libero professionista, inserire nello sfondo una tua immagine in una circostanza diversa da quella lavorativa, accostandola per esempio al tuo logo e contatti, oppure ad una frase motivazionale o ad un aforisma che abbia attinenza con te o che in qualche modo ti rispecchi.

In fondo, come diceva Italo Calvino,La fantasia è come la marmellata, bisogna che sia spalmata su una solida fetta di pane”, quindi alla solidità della foto profilo potrebbe giovare l’accostamento di un’immagine di sfondo più creativa o fantasiosa.


Contattami

Se sei un professionista che vorrebbe generare nuovi contatti utili al proprio business, sei il responsabile HR o ti occupi della comunicazione aziendale e vorresti attivare un progetto di formazione ad hoc nella tua azienda, se sei un giovane in cerca della prima occupazione, uno studente che vorrebbe prepararsi ad entrare nel mondo del lavoro al meglio facendosi notare da social recruiter oppure da un potenziale datore di lavoro, se sei in cerca di una nuova collocazione CONTATTAMI possiamo pianificare una tua formazione personalizzata oppure posso indicarti le date e le città per la formazione in aula più adeguata con altre persone che hanno le tue stesse esigenze.

I miei corsi Linkedin si svolgono prevalentemente Milano e in Lombardia ma anche a Torino e in Piemonte, a Bologna, Roma, a Genova e a Firenze ma a seconda delle richieste posso prevederne anche in altre città d’Italia.