
Noto un errore di fondo nell’uso per il Marketing che molte aziende (ma anche professionisti) fanno di Chatgpt e altri strumenti di AI generativa:
pensare che siano generatori automatici di contenuti.
La visione che trasmetto in azienda durante la formazione all’utilizzo di Chatgpt per Linkedin (e non solo) è quella di pensare agli strumenti AI come alleati strategici che aiutano a comunicare meglio, più velocemente e con maggiore coerenza ma il loro potenziale non si esaurisce qui.
Quando parliamo di strategie Marketing su Linkedin, gli strumenti di AI generativa rappresentano un supporto notevole per una serie di attività di cui la produzione di contenuti è solo una parte.
L’obiettivo di questo articolo è quello di illustrare alcune tra le attività che ogni azienda può implementare con strumenti AI e farti comprendere il ruolo che la formazione riveste in tutto ciò.
Sommario - Come cambia la formazione a Linkedin con la AI
Cosa cambia su Linkedin con l’intelligenza artificiale
Ogni attività di formazione, anche su Linkedin, prevede una prima fase in cui si acquisiscono nuove skill o si incrementano skill già acquisite e una fase successiva di applicazione pratica di quanto appreso.
La formazione all’utilizzo aziendale Linkedin, così come la formazione Linkedin per i professionisti, interessa ambiti differenti ma collegati tra loro in relazione alle strategie quanto agli strumenti disponibili sulla piattaforma per attuarle.
Gli aspetti chiave della formazione Linkedin per le aziende
La comunicazione aziendale parte dallo strumento Pagina Linkedin per interessare i profili dei partecipanti in qualità di Social Seller, Ambassador o Social Leader.
Per comunicare e attrarre clienti e talenti verso l’azienda occorre una formazione specifica al Content Marketing per Linkedin e alla scrittura efficace.
Per generare lead serve conoscere strumenti di Linkedin Networking e di lead generation ad alto livello e automazione con Linkedin Sales Navigator o con post sponsorizzati.
Anche la pubblicazione di offerte e annunci di lavoro, le attività di recruiting ed employer branding richiedono specifica formazione e non si improvvisano.
Alcuni ambiti della formazione aziendale sono comuni alla formazione Linkedin per professionisti e freelance:
- imparare ad ottimizzare il proprio profilo Linkedin,
- le attività di networking e lead generation
- ma anche l’impostazione di una content strategy efficace
- e il relativo piano editoriale
ne sono un esempio.
1- Perché l’intelligenza artificiale può dare un boost alla formazione su Linkedin
Una formazione dedicata a Linkedin fa comprendere il potenziale di questo social che ad oggi è l’unico ad essere al tempo stesso
- un social media
- un social network
- strumento per il personal branding
- strumento di lead generation
- piattaforma per attività di employer branding, employee advocacy e social selling
- strumento di recruiting
- supporto alla comunicazione aziendale esterna e interna.
Ultimate le attività di formazione è essenziale attivarsi nel mettere in pratica quanto appreso.
La sensazione post-formazione è quella di avere “tanto da fare”, di non saper mettere in ordine le priorità, difficoltà a coordinare i team aziendali.
Creare un flusso di lavoro, ottimizzare pagine e profili richiede tempo così come la programmazione del piano dei contenuti e l’analisi dei risultati.
Conoscere le potenzialità e gli strumenti che Linkedin mette a disposizione è il primo step, conoscere la AI e nello specifico Chatgpt per Linkedin rappresenta il “come fare a fare tutto” dimezzando tempi e risorse.
2- Analytics Linkedin con Chatgpt
Tra le attività oggetto della formazione su Linkedin ci sono le analisi
- della situazione “as is” di partenza
- e dei risultati che vengono man mano conseguiti.
Le attività di analisi servono da un lato per definire meglio il ROI, il ritorno degli investimenti su Linkedin relativi agli obiettivi, dall’altro per elaborare attività differenti e migliorative, incrementare quanto effettuato oppure eliminare attività che non portano risultato.
3- Come ChatGPT semplifica l’analisi e l’organizzazione di dati complessi su LinkedIn
Gli strumenti AI sono utilissimi per effettuare analisi di dati soprattutto quando strutturati in modalità poco leggibile oppure secondo criteri diversi da quelli di utilizzo.
Effettuare analisi di pagine e analisi di profili Linkedin su periodi temporali differenti da quelli proposti da Linkedin può essere macchinoso, necessità di effettuare concatenazioni di file xls, filtri e ordinamenti.
La formazione agli Analytics Linkedin con Chatgpt permette di utilizzare la AI attraverso prompt personalizzati per generare output dei dati in modalità differenti da quelle originali oppure ottenere risposte mirate ad un prompt specifico.
Analisi di dati e informazioni con Chatgpt su Linkedin
Allo stesso modo è possibile importare testi della propria azienda e delle aziende competitor per effettuare ad esempio
- analisi Swot,
- ricerca di Keyword nei testi,
- ottimizzazione SEO di pagine e profili.

Tali analisi possono essere effettuate relativamente alla presenza su Linkedin della propria azienda rispetto ai competitor, ciò che occorre è una formazione personalizzata che insegni
- quali dati occorre esportare e come
- la costruzione dei prompt per esporre i risultati in formato testo, in tabelle, attraverso grafici oppure in risposta a singole domande che emergono nel corso di riunioni e meeting aziendali.
4- Scrittura di messaggi outbound personalizzati con supporto AI
Utilizzare bene strumenti AI ha grandi vantaggi anche per la creazione di messaggi diretti a lead e prospect che abbiano una personalizzazione concreta.
Grazie alla AI è molto più semplice, rapido e preciso effettuare un match tra
- ciò che una azienda può offrire
- e le reali necessità dei propri buyer,
in questo modo è possibile creare messaggi davvero personalizzati e lontani da frasi generiche, vaghe e prive di reale interesse per i riceventi.
Questo è stato il tema del workshop da me tenuto a SMAU Milano a ottobre 2024.
5– Analisi dei competitor su Linkedin con Chatgpt
Linkedin è un social totalmente trasparente, sia sui profili sia sulle pagine.
Ti spiego cosa intendo.
La privacy che un utente Linkedin può impostare non permette di oscurare alcuna sezione del profilo e ogni contenuto è accessibile a chiunque navighi il social.
Un utente può navigare in modalità anonima o oscurare la visibilità di collegamenti e follower ma non può oscurare la visibilità dei testi del proprio profilo e neppure i post, articoli o newsletter pubblicati.
Sui testi e post pubblicati dalle pagine aziendali non è possibile effettuare alcuna restrizione alla loro visibilità.
Ciò permette di effettuare analisi di competitor in relazione ai
- testi delle loro pagine,
- contenuti pubblicati,
- profili dei dipendenti,
- grafici di crescita presenti su Linkedin o Sales Navigator
- e molto altro.
Tutto ciò che in passato era soggetto ad esame solo tramite l’occhio umano ora può essere esaminato con minuziosità da strumenti AI fornendo analisi e risposte.
6- Scrittura di testi di pagine e profili LinkedIn con ChatGPT
Possiamo delegare alla AI la scrittura e ottimizzazione di pagine e profili Linkedin?
Certo che possiamo, ma attenzione!
La formazione in questo caso è fondamentale non solo perché richiede conoscenza di strumenti di AI generativa ma alla base è richiesto apprendere
- il corretto approccio strategico,
- competenze di comunicazione efficace,
- la scrittura testi per il Web e
- sapere scegliere quali sono i contenuti proprietari aziendali con cui è opportuno istruire la AI sia in relazione all’azienda sia ai collaboratori.
Affinché profili e pagine possano vantarsi di generare contenuti impeccabili anche se prodotti con la AI è fondamentale avere le giuste competenze. Occorre alimentare la AI con i contenuti più adeguati ma anche conoscere a fondo come la AI possa scrivere bene al posto dell’umano con competenze di marketing e comunicazione ma anche di intelligenza emotiva e linguistica.

7- Progettazione del piano editoriale Linkedin con Chatpgt
All’inizio di questo articolo ho evidenziato uno dei luoghi comuni in tema di AI applicata a Linkedin: l’intelligenza artificiale nel Marketing è utile a scrivere post in modo massivo e automatizzato.
Ti ho dimostrato che puoi fare tante altre attività con strumenti di AI generativa quali Chatgpt, ma ti confermo che puoi automatizzare e velocizzare la creazione dei piano editoriale.
Per farlo in modo efficace ossia per ottenere risultati di reale interesse, anche se creati con la AI, occorre ancora una volta saperlo fare bene:
- serve saper scegliere i contenuti di partenza per istruire la AI,
- saperli implementare
- e saper formulare le istruzioni corrette cioè quelli che sono comunemente conosciuti come Prompt.
Tutto ciò richiede studio e apprendimento, la mia formazione ha questo scopo:
rendere aziende e professionisti autonomi nell’impostare e scrivere il loro piano editoriale affinché ogni post pubblicato ottenga la percezione di essere scritto da un professionista competente in materia e non essere uno dei tanti contenuti generalizzati scritti con la AI.
8- Scrivere post Linkedin con Chatpgt
Scrivere post Linkedin con Chatgpt è possibile a patto di averne davvero la competenza: il vero supporto AI su Linkedin lo ottiene chi sa creare e alimentare modelli di AI su misura come i GPTs e i Progetti di Chatgpt.
Diversamente si corre il rischio di cadere nella banalità di post Linkedin “fatti in serie” e incapaci di una comunicazione concreta e di valore per chi legge.
Ecco due case-study reali per comprendere meglio.
Case-Study di aziende che utilizzano Chatgpt per i post Linkedin
Le 2 case-study fanno riferimento
- a 2 aziende B2B dal prodotto molto tecnico
- e al loro utilizzo di Chatgpt per automatizzare la creazione di post su Linkedin.
Azienda A – un esempio di successo
Durante il progetto, Chatgpt è stato altamente personalizzato con contenuti proprietari di fonti diverse.
Abbiamo scritto un prompt per la generazione del piano editoriale in modo schematico e successivamente confermato che poteva procedere alla scrittura dei post.
- Il primo prompt molto dettagliato è relativo alla generazione di una tabella schematica del piano editoriale,
- il secondo prompt è davvero basico con il solo input a procedere con la scrittura dei testi dei post.
Risultato? Un contenuto preciso, denso di terminologia coerente, riconoscibile nello stile, e con una USP chiaramente riconoscibile.
Azienda B – un esempio mediocre
Un’altra Azienda dal prodotto tecnico, con identico livello di tecnicismo rispetto alla azienda nel caso A e buyer persona simile. Hanno lavorato su ChatGPT inserendo una documentazione minima, materiali obsoleti, senza input approfonditi e con concetti generici.
Abbiamo utilizzato i medesimi prompt.
Risultato?
I testi dei post erano simili a mille altri, vaghi, generici, parole che volevano dire tutto (e quindi niente), post noiosi.
Erano scritti bene, professionali ma anonimi, senza identità né messaggio differenziante.
La vera differenza per chi si appoggia alla AI per la propria presenza su Linkedin sta in quanto la personalizzi, quanto la istruisci e quanto la strategia è chiara fin dall’inizio.
Cosa occorre per automatizzare il piano editoriale con l’intelligenza artificiale
- definire correttamente la strategia,
- saper personalizzare la AI istruendo con i giusti contenuti,
- saper scrivere correttamente i prompt affinché esegua correttamente le richieste.
La formazione all’intelligenza artificiale per il piano editoriale Linkedin ha un ruolo fondamentale in tutto questo.
Zero improvvisazione o tentativi fai-da-te che portano al fallimento immediato e alla distorta idea che ogni contenuto vada poi riscritto ottimizzandolo in buona parte.
Chi impara il corretto modo di utilizzare Chatgpt per il piano editoriale Linkedin sa bene che anche correggere la AI serve ad istruirla affinché sviluppi man mano contenuti in linea con il tono di voce, la strategia, missione e visione aziendale.
9- Obiettivo della formazione AI applicata a Linkedin AI per risparmiare tempo su Linkedin
Analizzare, organizzare, verificare, confrontare sono azioni fondamentali che richiedono tempo.
Imparare come gestire Linkedin tutto ciò con il supporto della AI permette di risparmiare tempo su attività che fino a ieri sembravano impossibili da gestire e difficili da delegare esternamente.
Il Marketing B2B richiede una conoscenza profonda
- dell’azienda,
- del prodotto,
- del target,
- del settore,
- dei talenti da attrarre
- e molto altro.
Istruire l’AI generativa e dialogare con lei per effettuare attività complesse, articolate, tempisticamente lunghe è davvero potente.
Con la AI anche la formazione su Linkedin cambia volto.
Oggi effettuare sessioni formative sulla AI applicata a LinkedIn e alle strategie Marketing attuabili su questo social è quanto mai un’opportunità da cogliere.
Team Marketing, HR, Sales ma anche gli Ambassador in un progetto Employer Branding, possono acquisire, grazie alla formazione, competenza su strategie e strumenti offerti dalla piattaforma ma anche sull’utilizzo della AI per mettere rapidamente in pratica quanto appreso.
Sino a pochi mesi fa al termine di una formazione su Linkedin gravava sul team Marketing mettere in pratica quanto appreso e coordinare tutti gli altri comparti.
Con il supporto della AI tutti i partecipanti alla formazione possono apprendere anche come essere autonomi post-formazione.
La conoscenza e consapevolezza degli strumenti unite a prompt e linee guida mirate permettono di generare testi coerenti, professionali e subito utilizzabili per profili, pagine e contenuti da pubblicare.
Post-formazione Linkedin: coordinare il lavoro di applicazione pratica con Chatgpt
Conoscere Linkedin e Chatpt consente di organizzare anche le attività apprese.
Sarò ripetitiva, ma questo significa non solo automatizzare la scrittura dei contenuti ma anche
- organizzare le attività dei team,
- coordinare attività e impostare riunioni,
- creare un vero SLA – Service Level Agreement ossia un documento per coordinare il passaggio dei lead tra Marketing e Commerciali in ottica sviluppo Sales Marketing
sono tra le attività che possono farti comprendere come poter utilizzare strumenti AI anche per l’organizzazione e la distribuzione di compiti e attività da effettuare su Linkedin.
10- Innovare con strumenti di Intelligenza Artificiale su Linkedin
Una delle innovazioni più preziose dell’intelligenza artificiale generativa per il Marketing è proprio questa: permette di scrivere meglio, in meno tempo, chi ne beneficia maggiormente è proprio chi non ha tra i propri compiti principali la creazione di contenuti.
Attenzione ad interpretare correttamente questo concetto.
Il grande vantaggio dell’intelligenza artificiale non è quello che “scrive al posto tuo”, ma ti aiuta a tradurre le tue competenze e intenzioni in testi pronti all’uso.
Nel corso della formazione su Linkedin non beneficia di tutto ciò solo chi si occupa di Marketing e Comunicazione ma chiunque debba comunicare sul social e non lo ha mai fatto per mancanza di tempo e competenze.
Come impare l’utilizzo di Linkedin con strumenti AI
Non illudiamoci però che con qualche prompt preconfezionato riusciremo ad avere profili, pagine, messaggi e piani editoriali unici, coerenti e di valore.
Resta un dato di fatto comune al passato: occorre conoscenza e consapevolezza degli strumenti ma anche dell’azienda.
Occorre ancora oggi imparare come funzionano davvero Linkedin, Sales Navigator, Campagne ADS, Offerte di lavoro…come funziona tutto questo a livello strategico per la propria azienda e al tempo stesso quali sono gli strumenti con cui raggiungere obiettivi di Marketing, lead generation e talent acquisition.
A tutto questo occorre aggiungere le giuste conoscenze di Chatgpt ed esplorare altri strumenti AI più specifici.
Tutto ciò richiede conoscenza, competenza ma soprattutto una grande dose di creatività strategica umana per unire skill nuove alla propria esperienza e creare qualcosa di unico.
L’AI su Linkedin in sintesi.
Utilizzare la AI su Linkedin non basta.
Serve pensiero strategico, la guida umana,visione d’insieme, il resto sono strumenti e come tali forniscono risultati oppure causano fallimenti a seconda dell’utilizzo più o meno corretto che ne farai.
Impare insieme come funziona Linkedin e come si può applicare quanto appreso grazie alla AI è prioritario per chi ha necessità di comprendere
- come utilizzare Linkedin nella propria azienda
- come avere autonomia e capacità reale di gestione dell’interno ecosistema di Linkedin.
Ora hai compreso quanto la AI possa supportare la tua azienda o agenzia Web su Linkedin e quanto possa dare un grosso Boost anche a chi è un professionista o freelance
Contattami per comprendere come integrare davvero l’intelligenza artificiale nella tua strategia di comunicazione su LinkedIn.
Posso aiutarti a:
- costruire insieme la tua strategia su Linkedin,
- creare contenuti coerenti e strategici in autonomia,
- riscrivere profili e pagine con metodo in tempi ridotti,
- coordinare i tuoi team e velocizzare l’applicazione pratica di quanto appreso durante la formazione,
- impostare prompt per analisi Swot, Competitor, As Is e analisi risultati che consegui post formazione
- formare i tuoi team (Sales, Marketing, HR) per sfruttare l’AI al massimo, senza perdere autenticità.



