Le impostazioni privacy Linkedin da conoscere assolutamente

I settaggi privacy Linkedin da conoscere

Spesso l’iscrizione a Linkedin viene effettuata frettolosamente, senza far caso ai settaggi della privacy Linkedin.

Ci sono alcune impostazioni privacy su Linkedin da conoscere assolutamente.

In questo articolo parlerò proprio dei settaggi che molti non conoscono e non impostano correttamente.

Per accedere ai settaggi privacy Linkedin è  sufficiente cliccare la tua foto nella barra in alto del browser Linkedin e poi selezionare Impostazioni e Privacy dal menù a tendina.

Come gli altri vedono il tuo profilo e le informazioni sulla tua rete

Modifica il tuo profilo pubblico

Hai mai provato a cercare il tuo nome e cognome su Google?

Prova! Noterai che tra i primissimi risultati il motore di ricerca ti restituirà il tuo profilo Linkedin, dipende dal fatto che hai abilitato, più o meno consapevolmente, il tuo profilo Linkedin come pubblico.

Se non vuoi essere trovato da Google dovrai deselezionare Profilo pubblico visibile a tutti, spostando il pulsante su NO.

Il profilo Linkedin pubblico permette inoltre di settare cosa mostrare su Google tra le seguenti informazioni

  • Foto profilo
  • Foto di sfondo
  • Sommario
  • Riepilogo
  • Articoli e attività
  • Esperienza di lavoro attuale
  • Esperienze di lavoro precedenti
  • Formazione
  • Certificazioni
  • Progetti
  • Organizzazioni
  • Gruppi
  • Segnalazioni

Linkedin come identità digitale

Ecco che a pieno titolo possiamo affermare che Linkedin non è il tuo curriculum online ma la tua identità digitale su Google.

Le persone cercano informazioni su di noi online, avere un profilo Linkedin completo è un’ottima presentazione e la visibilità pubblica del profilo Linkedin è già un ottimo motivo per scegliere Linkedin per il tuo personal branding.

Ti sei mai chiesto perché il tuo profilo è visibile da Google ed è tra i primi risultati presentati dal motore di ricerca?

Ogni profilo Linkedin ha un suo url modificabile e personalizzabile ecco perché viene letto da Google, inoltre la Domain Autority di Linkedin, il punteggio che Google assegna ad ogni sito in termini di autorevolezza, è altissima: pertanto il tuo profilo Linkedin risulterà sempre tra i primi risultati del motore di ricerca.


Chi può vedere il tuo indirizzo email

Su Linkedin ti sei registrato mediante una tua mail, puoi decidere se e a chi farla vedere nelle Informazioni di contatto sotto la foto profilo.

La scelta puoi effettuarla tra

  • Visualizzabile solo da me (nessuno vede il tuo indirizzo email)
  • Collegamenti di primo grado
  • Collegamenti di primo e secondo grado
  • Qualsiasi utente su Linkedin

Se rendi visibile il tuo indirizzo email a tutti, metti in conto che chiunque possa contattarti anche al di fuori di Linkedin.

Hai la possibilità di restringere la divulgazione delle tue informazioni di contatto, sta a te settare correttamente la tua privacy in base ai tuoi obiettivi.

Ti ricordo che di default questa impostazione della privacy Linkedin offre la visibilità della mail solo ai tuoi collegamenti di 1° grado.


Chi può scaricare il tuo indirizzo email

Ricorda che gli iscritti a Linkedin possono effettuare il download dell’elenco dei loro collegamenti di 1° grado, compreso il loro indirizzo email.

Sei tu a decidere, dalla medesima sezione di impostazione visibilità della tua mail, se consentire ai tuoi collegamenti di scaricare la tua email principale quando esportano i dati dei loro collegamenti.

Se neghi il consenso, il tuo indirizzo email principale non verrà incluso.

Di default le impostazioni sono settate a NO su questo settaggio della privacy Linkedin.


Chi può vedere i tuoi collegamenti

Tutti i tuoi collegamenti di 1°grado possono vedere i tuoi collegamenti.

Ricordalo quando accetti un nuovo collegamento nella tua rete!

Se temi che rendere visibile il tuo network primario possa portarti un danno commerciale, ossia che qualche competitor possa accedere ai nominativi di tuoi clienti, prospect o lead, puoi modificare le impostazioni di privacy selezionando l’opzione “Solo tu” in questa sezione delle impostazioni privacy.

Ricorda però che Linkedin è un social network professionale il cui scopo è la connessione a scopo di business o per la ricerca di nuove posizioni lavorative, chiudere la visibilità del tuo network è una scelta contraria allo scopo di Linkedin.

Inoltre ogni tuo collegamento, lasciando aperto il suo network, può darti accesso ai propri collegamenti di primo livello, facendo da ponte al collegamento con profili che per te sono di secondo livello e che diventano visibili anche alla tua rete primaria.

Mi chiedo se veramente temi che i tuoi clienti possano abbandonarti solo perché li rendi visibili ad un concorrente!


Gli utenti che hanno visualizzato questo profilo hanno anche visualizzato

Questo è, per me, tra tutti i settaggi privacy Linkedin relativi al network il più insidioso ma anche il meno conosciuto, invece dovrebbe essere tra le impostazioni privacy Linkedin da conoscere assolutamente.

È poco conosciuto innanzi tutto perché non lo vedi dal tuo profilo ma sono gli altri che visitando il tuo profilo, nella parte destra, vedono una sezione con alcuni profili ed il titolo “Altri profili consultati” corrispondente ai profili visitati dagli utenti che hanno visitato il tuo profilo.

E quindi, se sono profili simili visitati da chi ha visionato il tuo profilo, possono potenzialmente esserci parecchi concorrenti.

Il consiglio è di disabilitare questa sezione ponendo il settaggio in questa sezione delle Linkedin Privacy su NO.


Chi può vedere il tuo cognome

Questo settaggio privacy Linkedin permette di decidere se mostrare a tutti il tuo cognome per esteso oppure solo ai tuoi collegamenti diretti, in questo caso gli altri vedranno solo l’iniziale.

Chi ti cerca tramite nome e cognome ti trova comunque, ma finché non accetti il collegamento non vedranno il tuo cognome esteso.

Quale l’utilizzo pratico?

Per esempio può essere utilizzato da figure con ruoli apicali che non vogliono essere riconosciute su Linkedin da chi non è nella propria rete di contatti diretti.

In caso si scelga di mostrare solo il cognome chi non è tra i collegamenti e vede un loro post non riconoscerà immediatamente l’autore, idem se il loro profilo è tra i risultati proposti dal motore di ricerca.

Solitamente questo settaggio si accompagna ad una forte chiusura del proprio network primario.


Rappresentare la tua azienda e i tuoi interessi

Selezionare NO in questo settaggio della Linkedin Privacy fa sì che le informazioni del tuo profilo su eventi, pagine o altri contenuti di aziende per cui hai dimostrato interesse non siano visibili.

Se è importante per te essere collegato alla tua azienda, ad esempio se ne sei il titolare, stai molto attendo a mettere SI in questa sezione.


Visibilità del profilo al di fuori di Linkedin

Alcuni programmi o servizi possono leggere il profilo Linkedin, per esempio Outlook, Yahoo mail, alcune app Apple o Samsung, Cortana o Evernote.

Settare a SI rende possibile la visualizzazione del profilo Linkedin, anche in forma di “mini-profilo” dai programmi di terze parti partner Linkedin.


Come gli altri vedono la tua attività su Linkedin

Opzioni di visualizzazione del profilo

Linkedin, a differenza degli altri social, ti permette di vedere chi ha visitato il tuo profilo.

Ovviamente anche gli altri iscritti a Linkedin possono vedere se tu hai visitato il loro profilo, a meno che non setti questa opzione della privacy Linkedin in “Modalità privata”, in tal caso i profili a cui fai visita vedranno apparire l’indicazione “Membro anonimo di Linkedin”.

Esiste anche la possibilità di nascondere il proprio nome ma lasciare alcune informazioni visibili, ma non è assolutamente consigliabile, rischieresti di visitare dei profili in modalità seminascosta ed essere immediatamente scoperto, ad esempio gli altri leggerebbero “Qualcuno presso l’aziendal XY ha visitato il tuo profilo” risalendo facilmente a te.


Cosa succede settando la modalità privata

Se setti la tua privacy in modalità privata, Linkedin per par condicio non ti permetterà di vedere chi visita il tuo profilo, a meno che tu abbia un account Linkedin a pagamento, ossia Linkedin premium oppure Linkedin Sales Navigator.

Ma attenzione! Anche con un account a pagamento non potrai mai vedere chi visita il tuo profilo in modalità nascosta, la privacy degli iscritti viene comunque tutelata.

Ti ricordo inoltro che gli utenti con licenza Linkedin Sales Navigator possono settare la privacy in modalità privata se visitano i profili da Sales Navigator e avere la visibilità in chiaro se visitano i profili da Linkedin.


Quando utilizzare il profilo in modalità nascosta/privata

Di norma ti consiglio di utilizzare Linkedin con il nostro profilo in chiaro ed essere visibile se visiti un profilo altrui, meglio non utilizzare di default la modalità profilo privata, sarebbe contraria alle logiche del network su Linkedin.

Ciò permette alle persone di notare la tua visita al loro profilo, contraccambiarla, conoscerti ed eventualmente contattarti.

Solo quando non vuoi far sapere ad un potenziale cliente o ad un concorrente che lo stai tenendo d’occhio, allora puoi utilizzare la modalità privata.


Opzioni di visualizzazione della storia

Le storie su Linkedin sono già in fase di test in alcune nazioni come Olanda e Brasile, non sono ancora attive per gli utenti italiani ma i settaggi privacy sono già stati aggiornati!

Le storie permetteranno di settare la privacy di chi le guarderà esattamente come le opzioni di visualizzazione del profilo, ossia sarà possibile vedere le storie in modalità privata oppure pubblica.


Gestisci il tuo stato di connessione

Su Linkedin è possibile vedere se un utente è connesso grazie ad un pallino verde pieno sul bordo esterno destro della foto profilo, visibile nei messaggi, nei post e sul profilo.

Se un utente non è connesso ma lo era sino a poco tempo prima il pallino è verde circondato da uno spesso bordo bianco, se non è connesso non vedi alcun pallino.

Nella sezione dei messaggi è possibile anche sapere quanto tempo prima quella persona era online su Linkedin.

È possibile settare questa impostazione della Linkedin privacy decidendo se mostrare il proprio stato di connessione a

  • Solo ai tuoi collegamenti
  • Tutti gli utenti Linkedin
  • Nessuno

Cosa succede settando lo stato di connessione nascosto

Se decidi che nessuno veda il tuo stato di connessione, per par condicio non potrai vedere nemmeno tu lo stato di connessione degli altri.

Anche se decidessi di non mostrare il tuo stato di connessione Linkedin si riserva di poter utilizzare questa informazione per la personalizzazione dei propri servizi, ad esempio le InMail sponsorizzate vengono inviate solo agli utenti attivi, anche se hanno deciso di non mostrare pubblicamente il loro stato di connessione.


Condividi cambi di lavoro, modifiche alla formazione e anniversari lavorativi dal profilo

Ogni informazione relativa alla tua carriera lavorativa e formativa puoi decidere che venga o meno notificata ai tuoi collegamenti.

Il mio consiglio è di notificare solo le informazioni più rilevanti e se stai completando il tuo profilo, lascia questa opzione su NO fino all’ultima modifica, a quel punto, quando inserirai l’aggiornamento finale, sposterai il bottone della notifica sul SI e allerterai il tuo network.


Fai sapere ai tuoi collegamenti quando il tuo nome è menzionato nelle notizie

Puoi scegliere tu se far sapere ai tuoi collegamenti che ci sono notizie che ti riguardano, questo ti permetterà di attirare o meno la loro attenzione sulla tua attività Linkedin.

Il mio consiglio è sempre per offrirti il massimo di visibilità possibile, quindi ti consiglio di lasciare a SI questa impostazione della privacy Linkedin.


Menzioni o tag di altri utenti

Potresti non aver piacere ad essere taggato nei post altrui, in tal caso sarà sufficiente selezionare NO in questa settaggio della Linkedin privacy affinché nessuno possa più taggarti in post, commenti o immagini.

Ti ricordo che taggare, ossia menzionare qualcuno anteponendo il simbolo della @ al nome e cognome, fa sì che tale nome sia poi cliccabile portando visite al profilo di chi viene menzionato.

Il galateo su Linkedin esiste quanto nella vita reale, ti raccomando di menzionare le persone nei post quando la menzione porta loro un vantaggio e non solo per attirare la loro attenzione e di conseguenza aumentare visibilità al tuo post.

Pensa sempre alla reciprocità e non solo a te stesso, sarà premiante per le tue relazioni con gli altri iscritti a Linkedin.


Settare la privacy su Linkedin

Linkedin è un social network e come tale la creazione di una rete di connessioni e la tua visibilità sono fondamentali, su Linkedin dovresti fare di tutto per essere rintracciabile e riconoscibile, generando fiducia nella tue abilità e capacità professionali.

Nonostante questa importante premessa possono esserci svariati motivi per cui potresti desiderare di avere meno visibilità, relativamente ad una sola categoria di settaggi privacy.

Come avrai compreso le opzioni della privacy Linkedin relative

  • al tuo profilo
  • alla tua rete
  • alla tua attività

ti permettono di effettuare di volta in volta le migliori scelte per mixare la tua esigenza di visibilità con la tua necessità di privacy.


Pensa al tuo obiettivo e imposta la privacy Linkedin

Ti consiglio di non blindare troppo il tuo profilo se vuoi essere rintracciabile e visibile, oscura le informazioni che realmente possono esserti dannose o di disturbo, ma ricorda sempre qual è il tuo obiettivo su Linkedin prima di mettere mano alla tua privacy ed agisci sulla base di quanto tu debba essere trovato per raggiungere tale obiettivo.

Spesso gli utenti Linkedin si lamentano di essere tempestati di email dai loro collegamenti oppure di essere continuamente menzionati in post non di loro interesse, ecco perché alcune impostazioni privacy Linkedin sono da conoscere assolutamente per evitare spiacevoli inconvenienti, invece nella maggior parte dei casi gli iscritti a Linkedin non pensano nemmeno si possano gestire così tanti settaggi e adeguare la privacy del profilo o della rete o della propria attività alle proprie esigenze e obiettivi.


Conclusioni

Settare correttamente la privacy su Linkedin è uno dei temi che tratto durante la formazione Linkedin.

Se vuoi approfondire questo tema e conoscere Linkedin nel dettaglio ti invito a

  • visionare date e programmi dei miei corsi Linkedin oppure
  • contattarmi per approfondire le modalità della formazione One to One per professionisti oppure
  • chiedimi un preventivo per una formazione aziendale Linkedin su misura per la tua azienda